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ITW LKW Geotermia Italia smentisce la rete “No Geotermia”: “Moratoria Braga ferma in commissione”

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa a firma ITW LKW Geotermia Italia "Spiace leggere in questi giorni esternazioni – riprese a mezzo stampa e su piattaforme online – in cui progetti innovativi per lo sviluppo di energia geotermica rinnovabile continuano ad essere oggetto di quella che si configura ormai come una vera campagna di disinformazione. Per questa ragione e nell’interesse di una comunicazione che metta i cittadini nelle condizioni di formarsi una opinione basata su dati oggettivi, la società ITW LKW Geotermia Italia desidera puntualizzare quanto segue, rispetto al proprio progetto di realizzazione di due impianti pilota per la produzione di energia geotermica, a Castel Giorgio (Terni) e Acquapendente (Viterbo). Nello specifico, ITW LKW Geotermia Italia smentisce nella maniera più assoluta le affermazioni recentemente espresse dalla “Rete nazionale no geotermia speculativa e inquinante” e sottolinea che: Né la Commissione Ambiente né il Parlamento italiano hanno mai espresso una bocciatura nei confronti degli impianti pilota per la produzione di energia geotermica. L’iter autorizzativo è ancora in corso ed è in capo alla Commissione Via (Ministero dello Sviluppo Economico); Né la Commissione Ambiente né il Parlamento italiano hanno mai approvato la proposta di moratoria sugli impianti geotermici, presentata dall’onorevole Chiara Braga. Suddetta moratoria è stata semplicemente presentata alla Commissione Ambiente, che non ne ha ancora discusso i contenuti: solo da una discussione tra i membri della Commissione può emergere una decisione di approvazione o meno del testo, che in ogni caso dovrà essere poi portato in Parlamento. La Costituzione Italiana, infatti, designa il Parlamento come organo depositario del potere legislativo, mentre le commissioni sono organi collegiali a cui sono assegnati i disegni di legge prima che vengano discussi in sede parlamentare; È quindi evidente che non può rispondere a verità quanto affermato dalla Rete No Geotermia quando scrive che “la Risoluzione presentata (…) impegna il Governo ad applicare una moratoria”. Come già evidenziato, una proposta di moratoria non rappresenta una risoluzione e, di conseguenza, non può impegnare in alcun modo l’Esecutivo. Non da ultimo, spiace vedere come, ancora una volta, chi fa impresa e si fa portatore di innovazione e investimenti sul territorio sia additato come ‘lobby speculativa’. Dovrebbe essere la qualità dei progetti a pesare e non gli slogan pregiudiziali, causa della situazione di assoluta paralisi nel nostro Paese: sulla solidità del progetto ITW LKW Geotermia Italia è stato presentato e discusso materiale tecnico-scientifico, che nessuno ad oggi è stato in grado di contestare nel merito. L’accanimento della disinformazione – di cui vittima principale è il cittadino -, ci induce a ritenere che i soli interessi ‘opachi’ in azione sono quelli che si stanno scagliando contro la geotermia di nuova generazione. Crediamo che anche il movimento ambientalista nazionale e locale debba dissociarsene, in quanto non rappresentativo della serietà che le istanze ambientali meritano."  

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