Questo articolo è stato letto 1524 volte

Anche il lago di Bolsena ha la sua dog beach

In realtà esisteva già da un anno, ma da qualche tempo è stata risistemata e soprattutto viene usata con una certa frequenza. E’ la spiaggia per cani, (“Dog Beach”) istituita dal Comune di Gradoli, probabilmente unica area riservata agli amici a quattro zampe su tutto il perimetro del bacino lacuale. Nei giorni scorsi il sindaco Luigi Buzi ha infatti emesso un’apposita ordinanza in merito, nella quale si legge che è stato individuato “un tratto di spiaggia libera Animal Friendly dove consentire l’accesso agli animali d’affezione”. “Il tratto di spiaggia libera si trova in località Mezzonale lungolago di Gradoli (strada sterrata), ha una lunghezza di 100 metri ed è delimitato da appositi cartelli”. Nello specifico l’ordinanza spiega che “l’utilizzo di tale area è consentito dall’alba al tramonto nel periodo che va dal 1° giugno al 15 settembre; possono accedere alla spiaggia esclusivamente i cani regolarmente iscritti all’anagrafe canina; qualunque deiezione degli animali stessi dev’essere immediatamente rimossa a cura del proprietario dell’animale, che dovrà essere munito di paletta/raccoglitore, e riposta negli appositi contenitori”. E ancora: “I proprietari dei cani sono responsabili del benessere, del controllo e della conduzione degli animali e rispondono sia civilmente che penalmente di eventuali lesioni a persone, animali e cose provocate dall’animale stesso”. E ovviamente il Comune di Gradoli declina ogni responsabilità su ogni loro comportamento aggressivo. Inoltre in quest’area “il cane può essere lasciato libero di correre e giocare senza limitazioni di orario purché non oltrepassi i limiti esterni della spiaggia, qualora un atteggiamento eccessivamente esuberante sia ravvisato preferibilmente dal padrone o comunque da altre persone, il cane dovrà essere tenuto al guinzaglio almeno temporaneamente”. Senza dimenticare che “gli animali devono essere esenti da infestazioni di pulci, zecche o altri parassiti; sarà infatti cura del proprietario, per il bene dell’animale creare delle zone di ombra e provvedere alla fornitura di acqua”. Infine “sarà individuato nei termini di legge il soggetto cui affidare i periodici interventi di pulizia e di risanamento dell’arenile”. Annamaria Socciarelli Il Corriere di Viterbo  

Comments

commenti

Powered by Facebook Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *