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Al via il torneo di teatro amatoriale di Orvieto, Acquapendente e Abbadia San Salvatore

  Sarà il Cinema Teatro Amiata di Abbadia San Salvatore a dare il via alla quinta edizione di Amateatro Festa della creatività, torneo di teatro amatoriale di Orvieto, Acquapendente e Abbadia San Salvatore, organizzato da associazione Te.Ma, associazione TeBo e Cinema teatro Amiata. In programma, venerdì 10 febbraio alle 21, infatti, il primo dei 10 spettacoli in gara: "Davide Storia di Davide Lazzaretti e dei fatti accaduti in Arcidosso", portato in scena dalla Compagnia Né Arte né Parte di Arcidosso (Grosseto). Scritto e interpretato da Roberto Magnani, il monologo è diretto da Irene Malinverno e Mario Malinverno, con musiche originali di Alessandro Morganti e Marco Franceschelli. In scena la storia di colui che viene chiamato ancora oggi il Santo Davide, ucciso nel 1878 sul Monte Amiata. Si tratta di Davide Lazzaretti, un rude barrocciaio convertito e divenuto, a seconda dei punti di vista, animatore di una comunità evangelica di contadini, profeta e nuovo Messia. Aveva organizzato una processione di poveri contadini che dal monte Labbro sarebbero dovuti scendere fino ad Arcidosso, ma alle porte del paese trovarono la polizia ad aspettarli e il profeta fu ucciso, insieme ad altre persone. Quelli che all’epoca furono definiti i fatti di Arcidosso trattano, con tutta probabilità, della prima strage di Stato dall’Italia unita. Magnani usa la narrazione storico-antropologica dei fatti come un filo che cuce un ragionamento su tematiche sociali come la democrazia, il diritto e la giustizia, e tematiche psicologiche come l’identità e l’identificazione. A seguire, sabato 11 febbraio, alle 21, sul palcoscenico del Teatro Boni di Acquapendente la Compagnia La Batreccola di Porano presenterà la commedia "Si fa presto a dire…mi sposo". Adattamento da "Regalo di nozze" di Valerio Di Piramo, lo spettacolo mette in scena Silvia Menichetti, Annarita Cardarelli, Giovanni Concarella, Lucia Cherubini, Silvia Pelliccia, Marco Propana, Noemi Grilli e Luigi Maria Manieri, diretti da Felicita Farina. Una storia esilarante incentrata sul matrimonio della figlia minore di una famiglia borghese. La mattina in cui una donna si sposa può accadere di tutto e inevitabilmente la frenesia della giornata genera qualche nervosismo tra i genitori. La già elettrizzata atmosfera è resa ancor più vivace dall’arrivo di un inatteso, quanto anacronistico, ospite. Quest’ultimo e il suo particolarissimo regalo di nozze, un campanellino magico, diventano gli inconsapevoli protagonisti di questa commedia piena di colpi di scena e momenti davvero sorprendenti. Questi i primi due dei dieci spettacoli del torneo in gara che saranno valutati dal pubblico e da giuria di esperti nominata dal Teatro Mancinelli, dal Teatro Boni e dal Cinema teatro Amiata. Le 2 compagnie finaliste, in particolare, presenteranno i loro spettacoli al Teatro Mancinelli durante la prossima Stagione Teatrale.

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