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Banco farmaceutico. Dona una medicina a chi ne ha bisogno

Sabato 11 febbraio torna la Giornata di raccolta del farmaco. Migliaia di volontari nelle farmacie di tutta Italia. In 16 anni raccolti oltre 4 milioni di medicinali. Guarda il video
Dona una medicina a chi ne ha bisogno: scopri dove
Sabato 11 febbraio torna la Giornata di raccolta del farmaco. Migliaia di volontari di Banco Farmaceutico, nelle farmacie che in tutta Italia aderiscono all’iniziativa, inviteranno i cittadini a donare farmaci senza obbligo di ricetta medica - in particolare antinfluenzali, antinfiammatori e antipiretici - da donare agli enti caritativi della propria città che ogni giorno assistono centinaia di migliaia di poveri che non possono permettersi cure. QUI L'ELENCO DELLE FARMACIE: SCOPRI DOVE DONARE VICINO A CASA TUA In 16 anni (nel 2000 la prima edizione) la Giornata ha raccolto oltre 4 milioni di farmaci, per un controvalore commerciale di circa 24 milioni di euro. L’ultima edizione, a febbraio 2016, ha visto il coinvolgimento di 3.681 farmacie e oltre 14.000 volontari; dei 353.806 farmaci raccolti hanno beneficiato oltre 400.000 persone assistite dai 1.663 Enti convenzionati con Banco Farmaceutico, tra cui le onlus Opera San Francesco, Fratelli San Francesco e Assistenza San Fedele e Medicina Solidale (l’istituto che gestisce l'ambulatorio solidale sotto il Colonnato di San Pietro, a servizio dei poveri assistiti dall’Elemosineria Apostolica). «Un milione e mezzo di famiglie, 4,6 milioni di persone hanno bisogno di noi. Parliamo molto dei poveri, ma molto poco con i poveri, discutiamo molto sulle risorse da offrire loro, ma spesso non muoviamo un dito per dare anche quel poco indispensabile di cui necessitano - è il commento del Banco Farmaceutico sulla giornata di domani -. I poveri hanno fame oggi, hanno bisogno di un farmaco per curarsi oggi, hanno l’esigenza di un tetto sotto cui dormire oggi. Domani non ci saranno se oggi non diamo loro da mangiare e da curarsi. Di questo dobbiamo preoccuparci, di ciò che possiamo fare oggi per almeno uno di loro. Il video: Boldi testimonial

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