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Quattro dimissioni in seno al comitato di gestione “Lea Pacini”. Strada in salita per il Corteo 2017

Non sono passati nemmeno 15 giorni dalla presentazione ufficiale del nuovo comitato di gestione della associazione "Lea Pacini" che già qualche nube è di nuovo all'orizzonte per il lavoro in vista del Corteo 2017. Sono infatti quattro i membri del comitato di gestione che nei giorni scorsi hanno rimesso il proprio mandato nelle mani del presidente Silverio Tafuro. Si tratta di Sandro Ciotti,  Alberto Bellini,  Roberto Stella e Federico Mandini ovvero i quattro eletti a novembre scorso, dall'assemblea, quali soci rappresentanti in seno al comitato.  Successivamente alla elezione di novembre i Decani invece avevano espresso i propri membri nei nomi di  Silverio Tafuro, Franco Pietrantozzi, Stefano Nulli, Lucio Riccetti e Giuseppe Andrei e alla fine il comitato tutto aveva scelto Tafuro come presidente e Riccetti come suo vice.  A questo punto il comitato di gestione si trova quindi impossibilitato a svolgere le proprie funzioni fintanto che i quattro membri dimissionari non saranno sostituiti, cosa che avverrà ben presto scorrendo la graduatoria degli eletti dall'assemblea e individuando i successivi quattro nomi a cui il presidente Tafuro proporrà l'ingresso nel comitato. Questo "inciampo", che il presidente probabilmente conta di risolvere al più presto, certamente comporta un rallentamento nell'agenda dei lavori che il comitato aveva programmato; in vista dell'uscita del Corteo Storico edizione 2017 - e di tutte le attività collaterali che il presidente aveva annunciato insieme al sindaco Germani proprio a inizio febbraio nel corso di una conferenza stampa - il nuovo comitato aveva chiesto infatti "collegialità", ovvero di restare uniti e di lavorare tutti insieme per il Corteo e per la città. Evidentemente, e le quattro dimissioni lo confermerebbero, al momento in seno alla "Lea Pacini" non è ancora del tutto così.

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