Questo articolo è stato letto 1238 volte

Presentato “Ludi alla Fortezza” dell’associazione Orvieto 1264, dal 16 al 18 giugno sulla rupe

Si sono stretti al tavolo della Sala consiliare di Palazzo comunale e poi, altri, sono andati al microfono per brevi quando non brevissimi interventi di ringraziamento e commento. Si tratta dei tanti promotori e organizzatori di "Ludi alla Fortezza", manifestazione, in scena sulla rupe da venerdì 16 a domenica 18 giugno, che è stata presentata questa mattina, sabato 20 maggio.  La tre giorni, infatti, è promossa dalla neonata associazione Orvieto 1264 che ha fatto collaborare molti soggetti privati e pubblici, associazioni, enti e singoli cittadini nel nome della rievocazione storica. La prima parola è spettatata al sindaco Germani. "La nostra città - ha detto il primo cittadino orvietano - è una città molto critica, ma quando vogliamo sappiamo unire le forze e far bene per Orvieto. Oggi si festeggia un traguardo di tutti". Sulla stessa linea gli interventi degli assessori Cristina Croce e Alessandrà Cannistrà che si sono complimentate con Gianluca Foresi, direttore artistico del cartellone, e Matteo Papini, presidente del soggetto promotore dell'evento oggi a 250 tessere associative sottoscritte. Sui banchi che ogni giorno ospitano le assise degli organi amministrativi comunali, i programmi: quattro pagine più due con tanto di cartina della Fortezza Albornoz, trasformata per l'occasione in parco tematico (medievale, ovviamente) con 12 punti di interesse. In particolare, con l'entrata, gli spazi riservati a: Compagnia Porta Rocca, Uisp, Orvieto ludica, Urbeteveris falconis, associazione Orvieto e Medioevo, Tislanders, sbandieratori e musici, zona spettacoli, stand gastronomico, mestieranti e mercato, gruppo teatrale Estroversi. Con l'Albornoz anche piazza del Popolo che ospiterà unicamente il banchetto medievale, venerdì 16 giugno alle 20.30. Nei due giorni si parte alle 17 con l'apertura della fortezza, l'ingresso del corteo Orvieto 1264 e la rievocazione e ostensione del sacro lino. Sabato 17 giugno, dalle 18.20, poi, partenza del corteo per le vie della città, sbandieratrici e gruppo storico musicale di Viterbo e dei quartieri di Orvieto, dimostrazione di combattimento dei Tislanders, spettacolo di falconeria di Urbeveteris falconis. E, dopo l'apertura della taverna alle 20, gli spettacoli della compagnia d'arme Santaccio da Chiusi, ancora la falconeria orvietana, I giullari del diavolo e, in conclusione, alle 23.15, fuochiAffini. La giornata è presentata da Gianluca Foresi. Domenica 18 giugno, sempre dalle 18.20, invece, dimostrazione di combattimenti, falconeria orvietana, arcieri e balestrieri della Compagnia Porta Rocca e, dopo l'apertura della taverna alle 20, I giullari del diavolo, spade infuocate, falconeria notturna e, alle 22.45, spettacolo finale "Virtus et luxuria" del Teatro del ramino. Questa seconda giornata, invece, è presentata da Roberto Baccello. Extra sabato 17 giugno, alle 10.30, il convegno "La leggenda nera dei templari" alle 10.30 con Barbara Frale come relatrice. Nel parco tematico, inoltre, sarà ospite Marco Marino con il suo banco di ceramiche originali dell'epoca, le cosiddette Ficole, e Giorgio Campanari di "La mia città" che esporrà riproduzioni su legno di quadri e affreschi dell'epoca. La manifestazione che - inutile ricordarlo forse - coincide con l'uscita del Corteo storico orvietano ospiterà 11 delegazioni da fuori Orvieto. In particolare, figuranti più gonfalone da Cava dei Tirreni, Mondaino, Viterbo, Acquasparta, Chiusi, Sansepolcro, Montefalco, Ripaberarda, San Gemini, Cortona e Bolsena. Nel corso della conferenza, infine, è stato lanciato lo spot dell'evento sceneggiato dallo stesso Foresi e firmato, per quanto riguarda la regia, da Giovanni Bufalini.  

Comments

commenti

Powered by Facebook Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *