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“Direttiva Gabrielli”. Predisposto il piano sicurezza per la solennità del Corpus Domini

Festa del Corpus Domini: predisposto il piano per una festa in sicurezza in attuazione della “Direttiva Gabrielli”
• Cosa prevede
E' stato presentato venerdì 16 giugno scorso, in Comune, il Piano della Sicurezza approntato a seguito del vertice del Comitato Provinciale per la Sicurezza e l’Ordine Pubblico svoltosi nei giorni scorsi ad Orvieto sull’applicazione della “Direttiva Gabrielli”.
“Questo programma di sicurezza che caratterizzerà gli eventi di tutta l’estate – ha sottolineato l’Assessore alla Cultura e Grandi Eventi, Alessandra Cannistrà - rappresenta l’adeguamento a uno stile che, d’ora in avanti, attiene la sicurezza in modo principale, che viene perseguita da parte di tutti i soggetti interessati, per rendere scorrevoli, sicuri e fruibili gli eventi della nostra città. Senza allarmismi e senza chiamare in causa emergenze che non ci sono. E’ fondamentale la massima attenzione per rendere sicuro un evento. Desidero ringraziare tutte le Forze dell’Ordine, la Polizia Municipale e la Protezione Civile e tutti coloro che hanno contribuito a definire le varie disposizioni per la sicurezza. Ringrazio anche le associazioni creatrici di tante iniziative che si sono rese disponibili a prendere consapevolezza e a seguire gli adeguamenti messi in atto con la ‘Direttiva Gabrielli’. A questi interlocutori riconosciamo senso di responsabilità nel voler concorrere ad attuare quella tranquillità che arriva dalla prevenzione”. 
“Quest’anno, in particolare – ha aggiunto - il programma di eventi predisposto dall’Amministrazione con l’Opera del Duomo, il Capitolo per la Cattedra e tante associazioni per esaltare la festa popolare per eccellenza della nostra città, è molto ricco trova nello strumento di questo piano, redatto con grande sforzo e tempestività, la giusta sintesi perché tutti gli ospiti che sceglieranno Orvieto e non perdersi questo evento si sentano veramente pilgrim friendly. Il popolo, che all’epoca fu testimone di quel Miracolo, anche oggi seguirà il corteo. Vista la partecipazione negli anni precedenti di tanti bambini si sono rese necessarie delle misure di sicurezza anche di ordine sanitario, la scelta condivisa è stata quella di concentrare in una coreografia presidiata in piazza Sant’Andrea che consentirà ugualmente un allestimento godibile fruibile. Il parametro dei 14 anni e di buon senso. L’assetto del Corteo Storico resta quello che è sempre stato nella sua bellezza”. 

“La circolare del Capo della Polizia a seguito dei recenti eventi di Torino – ha dichiarato Giuliano Santelli, responsabile della Protezione Civile, Funzione Associata dell’Orvietano - ha posto questioni che erano presenti anche prima, quello che è cambiato è che vanno certificate le misure di messa in sicurezza attuate da Opera del Duomo, Curia, Comune, Associazione Lea Pacini. Tutti quindi sono nella condizione di far svolgere la manifestazione della solennità del Corpus Domini senza problemi di sorta in condizioni di sicurezza. In 48 ore abbiamo potuto predisporre un piano e di questo ringrazio tutti i collaboratori e lo staff della Protezione Civile”. 

Santelli ha quindi fornito i dettagli tecnici del piano per la giornata del Corpus Domini che prevede alcune limitazioni per il pubblico che vorrà vedere la manifestazione, dal momento che non è stato semplice prevedere e determinare il numero massimo di persone che saranno presenti e potranno restare nelle piazze.
Apriremo il COC alle ore 7 di mattina – ha precisato Santelli - con tutte le figure previste: Forze dell’Ordine, Dirigente della Polizia Municipale, Responsabile del Servizio 118. E’ previsto il piano sanitario con Punto Medico Avanzato collocato davanti al Commissariato di PS, 3 Ambulanze, sono state potenziate le Squadre Sanitarie a piedi che vigileranno lungo il percorso. Inoltre, verranno distribuite mappe con tutte le modalità di comportamento. La difficoltà sarà spostare il pubblico e riposizionarlo. In caso di emergenza, si dovrà interrompere il Corteo Storico per consentire viabilità ai mezzi di servizio e di assistenza. I responsabili di piazza avranno un megafono e sono preparati per gestire i percorsi di esodo. Ogni evento che si susseguirà nel corso dell’estate avrà un piano specifico di sicurezza”. 

“La Provincia di Terni è felice di coadiuvare la Protezione Civile in questa attività e anche io mi socio ai ringraziamento nei confronti del gruppo di lavoro che in poco tempo ha messo in piedi l’intero programma – ha affermato Gianpaolo Pollini della Protezione Civile della Provincia di Terni - compatibilmente con quello che è la realtà delle cose, abbiamo analizzato i vari scenari di rischio e sulla base di questi si è ragionato sui possibili comportamenti. Nel dettaglio ecco cosa è stato realizzato:
- Opuscolo informativo che la gente riceverà all’ingresso pedonale della città, dove sono indicati gli scenari che hanno maggiori rischi. Il Corpus Domini è manifestazione sui generis, quindi si tende a circolare per seguire il più possibile un evento itinerante da diversi punti di osservazione. In piazza del Popolo, piazza Duomo e piazza della Repubblica lo scenario cambia da momento a momento e quello che in un dato momento è una via di fuga dopo non lo è più.
- Quindi, di piazza per piazza è stato indicato un piano dinamico. Il dispositivo che riguarda l’accesso alla città diventa critico in caso di emergenza da e per l’Ospedale. Siamo di fronte a percorsi con ‘cancelli’ critici presidiati dalle Forze dell’Ordine, che saranno in contatto radio per veicolare le informazioni.
- Individuata la cabina di comando, il COC per assumere, funzione per funzione, le decisioni secondo una catena di comando.
- Elemento importante la comunicazione, attraverso l’uso della diffusione sonora che abbiamo lungo il percorso, per comunicare con la cittadinanza in caso di necessità. Si richiameranno gli spettatori ad essere pazienti, si invieranno sms per evitare assembramenti, si chiederà di ‘spostare’ in una piazza se c’è troppo assembramento in una.
- Saranno impegnati 72 volontari dei Comuni di: Baschi, Giove, Lugnano in Teverina, gli operatori della USL Umbria2 del Servizio 118, 2 medici della Misericordia di Montegabbione e San Venanzo, la Croce Rossa di Castel Giorgio e personale specializzato, complessivamente 20 unità
- Il piano di per sé non evita l’accadimento di un evento, ma mette in fila varie situazioni e attiva le   procedure, la validità si potrà migliorare analizzando gli eventuali punti di debolezza, c’è infatti evoluzione anche nella pianificazione; non è il copia/incolla di altri piani”.

“E’ stato fatto un lavoro fantastico di cui ringrazio e mi complimento con i vari soggetti che hanno collaborato – ha affermato il Comandante della Polizia Municipale, T.C. Mauro Vinciottiè sicuramente il primo piano che viene fatto in Italia con un preavviso minimo, la comprensione piena si è avuta solo quando il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza ha approfondito la circolare ministeriale ed ha subito stabilito cosa fare. E’ stata una lotta contro il tempo, una esperienza però di cui occorre fare tesoro perché la Circolare Gabrielli riguarda tutti gli eventi che hanno un pubblico. Cambia dunque la mentalità con la quale si approcciano gli eventi. Partire dalla previsione del massimo rischio è possibile. Finora forse non era così, ora si sta lavorando per sicurezza. Questo tipo di approccio adottato fa sì che la Polizia Municipale è a cavallo tra Safety e Security, quindi sarà essenziale che sui percorsi di entrata e uscita il divieto di accesso dalle ore 8 venga fatto rispettare al massimo. Massima comprensione e collaborazione, anche per entrare al Duomo. I controlli saranno molto accurati e questo può comportare dei ritardi. Rigorosità sui tempi. I parcheggi di Campo della Fiera e via Roma accoglieranno gli automobilisti fino a saturazione dopodiché si dovrà parcheggiare fuori della rupe e usare mezzi alternativi come la Funicolare. E’ stato disposto, inoltre, il divieto di somministrazione di bevande in vetro, e per evitare ogni altro rischio, il divieto di sorvolo con droni”.  
 

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