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Orvieto1264 Ludi alla Fortezza. Bilancio della edizione zero

Non è stata solo una rievocazione ben riuscita, ma un viaggio indietro nel tempo nel quale si son lasciate coinvolgere migliaia di persone. Per l’esattezza più di 2.000, stando alle cifre degli ingressi registrati nella fortezza Albornoz, il luogo dei Ludi E' stato un fine settimana di divertimento e creatività quello con cui l'associazione Orvieto1264 ha esordito sulla scena orvietana, integrando i propri eventi con la processione del Corpus Domini e del Corteo Storico. Al banchetto medievale, organizzato venerdì sera in Piazza del Popolo, grazie alla collaborazione dell'Istituto alberghiero, hanno partecipato 230 persone. Poi la festa si è spostata alla fortezza, dove i volontari dell'associazione hanno creato un ambiente suggestivo che ha proiettato i tanti visitatori indietro nel tempo. Moltissimi anche i bambini che hanno potuto immergersi in questa magica atmosfera, giocando e partecipando alle varie attività a loro dedicate. Accampamenti militari, cartomanti, mercanti di pellame e animali da cortile a passeggio nel giardino, dame e cavalieri, falconieri, milizie impegnate nel tiro con l'arco e la balestra, venditori di spezie e maestri della tortura. Tutti questi personaggi hanno fatto rivivere l'atmosfera del Medioevo che è stata nobilitata dalla recita di commedie del Boccaccio, alcune anche rivisitate in dialetto orvietano, a cura dell'associazione Estroversi.
Un momento molto significativo e importante è stato quello della presenza di varie delegazioni di feste storiche, provenienti da diverse città italiane, che hanno sfilato per le vie della città: Cava dei Tirreni, Mondaino, Mondaino, Montefalco, Chiusi, Acquasparta, Ripaberarda, Sangemini, Bolsena, Viterbo. La presenza di questi gruppi storici ha creato i presupposti per futuri patti d’amicizia tra queste e l’associazione Orvieto1264. La chiusura in bellezza dell'evento organizzato dall'associazione presieduta da Matteo Papini, è stata rappresenta dagli spettacoli serali di alcuni gruppi di artisti, magistralmente introdotti nella prima giornata dall'attore Gianluca Foresi, direttore artistico della kermesse, e nella seconda da Marzia Elisabetta Polacco e Roberto Baccello. Grande successo ha ottenuto anche l'appuntamento culturale collaterale che ha visto una affollata ed apprezzata conferenza della storica Barbara Frale sul tema dei Templari nell'atrio del palazzo dei Sette.
A conclusione di questa prima edizione, che a conti fatti è andata ben oltre le più rosee aspettative degli organizzatori, bisogna rendere merito e ringraziare tutti coloro i quali si sono adoperati per la riuscita della manifestazione: Orvieto e Medioevo, UrbeVeteris Falconis, Orvieto Ludica, la Compagnia di Porta Rocca, l’ASD Tislanders, Sbandieratori e Musici dei Quartieri di Orvieto, la UISP, la Protezione Civile, la Nuova Elettrica, il Comune di Orvieto e tutti i volontari di Orvieto1264 che hanno dato il proprio contributo. Allo stesso tempo però occorre rendere noto che, nonostante fosse stata inserita nel programma la collaborazione e la presenza dell’Associazione Lea Pacini, con alcuni dei suoi costumi, la stessa associazione ha comunicato, soltanto a pochi giorni dall’evento, l’indisponibilità a fornirli, poiché i danni causati dalla pioggia dello scorso anno sono stati tali da impedirne l’uscita. Dopo la buona riuscita di questa prima edizione, non resta altro che attendere il prossimo anno e augurarci che la seconda confermi e migliori quanto di buono è già stato fatto.
Foto di Luca Marani e Martina Cocas Cocivco              

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1 comment

  1. Massimiliano baglioni

    Bene i 10 MILA € di contributo (del. di Giunta nr 153/17) alla Ludi alla fortezza. Male neanche un centesimo alla Lea Pacini che fa uscire il corteo..

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