Questo articolo è stato letto 1004 volte

Polstrada, chiude il compartimento Umbria, tutti i comandi accorpati al Lazio. Spagnoli Consap: “illogico”

La notizia era nell'aria da qualche anno ormai ma ora è ufficiale. Nei giorni scorsi è stato ufficialmente soppresso il Compartimento di Polizia Stradale dell'Umbria e - come rende noto un comunicato della Polstrada -  la competenza territoriale sull'Umbria passa al Compartimento del Lazio, con sede a Roma. Il relativo decreto del Ministero dell'Interno - si legge nella nota - è del 24 maggio scorso. Nella nota si spiega che questa decisione deriva "dall'esigenza di razionalizzare l'assetto organizzativo e funzionale degli uffici territoriali" della Polizia Stradale, "ottimizzando l'impiego delle risorse a disposizione, mantenendo inalterata l'incidenza operativa sul territorio". Si sottolinea infatti che "il personale dei Compartimenti di polizia stradale espleta il servizio d'istituto esclusivamente di carattere burocratico": con questa riorganizzazione "viene ridistribuito presso il comando Sezione per il potenziamento dei servizi di vigilanza stradale nella provincia di Perugia".
Il decreto in questione, a firma del Ministero dell’Interno e  del Capo della Polizia – Direttore Centrale della Pubblica Sicurezza,  – spiega infatti che sono state attuale le modifiche ordinamentali ed organizzative di seguito indicate: – soppressione dei compartimenti della Polizia Stradale dell’Umbria e della Basilicata (Comandi Regionali) con ridistribuzione delle aree di competenza.
Dal punto di vista operativo e di competenze, per le sezioni della Polizia Stradale di Perugia e Terni – così come per i distaccamenti di Todi, Città di Castello, Castiglione del Lago e Foligno e la sottosezione autostradale di Orvieto – non sembra cambiare nulla. Qualche difficoltà in più potrebbe riguardare le comunicazioni ed i collegamenti, con il punto di riferimento non più a Perugia ma a Roma, con possibili ritardi e prolungamenti burocratici.
La manovra sembra non convincere del tutto i sindacati.  Sull'argomento interviene così Stefano Spagnoli, segretario nazionale del sindacato di polizia Consap: " Ero già intervenuto tempo fa per criticare e scongiurare la scelta centrale di sopprimere alcuni uffici di Polizia. La critica che il nostro sindacato ritiene doverosa avanzare - dice Spagnoli - e che avevo personalmente espresso anche alla politica regionale umbra, è che in un momento di forte criticità, legato anche all'antiterrorismo ma per la Polizia Stradale alla necessità di assicurare in ogni momento la sicurezza sulla strada, andare a sopprimere uffici e comandi ci appare illogica e poco funzionale. " A suo tempo Spagnoli si era rivolto anche alla politica regionale, sia per scongiurare altri tagli sia per "salvare" la polizia postale di Terni dalla cancellazione del presidio (per tale ufficio era ed è forse ancora previsto l'accorpamento a Perugia), senza esiti particolari: "Tutti pronti per le passerelle - afferma il segretario nazionale Consap Spagnoli - ma a nessuno sta a cuore realmente la sicurezza degli altri, tanto che non c’è stato alcun tipo di interessamento. A questo punto – continua Spagnoli – l'auspicio è che questa chiusura porti realmente un beneficio, se non altro all'organico degli uomini della Polizia Stradale, un organico ridotto ormai all’osso."                      

Comments

commenti

Powered by Facebook Comments

1 comment

  1. cittadino

    Per fortuna che il governo voleva aumentare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio….ma perché questi politici schifosi ci prendo sempre per il c… ,
    Cari cittadini almeno ricordatevi quando andate a votare…..” se ci si andrà”…..e andateci altrimenti ricordatevi che poi in pochi prendono le dimissioni di tutti, purtroppo questo è quello che sta accadendo “basta vedere le ultime amministrative”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *