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Siamo ad un passo dalla fusione di CRO nella Popolare di Bari? Il sindaco chiede spiegazioni al presidente della Fondazione

La data del 19 giugno potrebbe essere ricordata ad Orvieto come quella della "fine" dell'orvietanità della Cassa di Risparmio di Orvieto perché una cda straordinario e secretato che avrebbe all'ordine del giorno la fusione per incorporazione della stessa Cassa in Banca Popolare di Bari.  Utilizziamo il condizionale perché non vi è alcuna ufficialità ma le voci nel corso del fine settimana si sono moltiplicate con il sindaco che avrebbe convocato di prima mattina il presidente della Fondazione CRo, Vincenzo Fumi, proprio per discutere della questione. ___________________________________________________________________________________________________________________________________ L'eventuale fusione andrebbe nella direzione dei desiderata di Bankitalia che da tempo ha indicato la fusione come via maestra per CRO e Popolare di Bari.  Proprio il ruolo della Fondazione è determinante visto che, secondo lo statuto della banca orvietana, in caso di delibera di straordinaria amministrazione, serve il sì dell'Ente.  Ci sarà questo sì? ___________________________________________________________________________________________________________________________________ L'esito è tutto sulle spalle della Fondazione nel cda di Cassa di Risparmio che dovrà valutare ogni voce del pagamento e delle condizioni di fusione.  Sempre secondo le indiscrezioni alla Fondazione per il suo 26,43% andrebbe una partecipazione congrua della capogruppo Banca Popolare di Bari, il resto chiaramente non è dato saperlo vista la delicatezza della questione e i dati sensibili.  Che l'obiettivo finale fosse la fusione non è mai stato un mistero proprio sulla scorta delle indicazioni di Bankitalia, ma è l'improvvisa accelerazione che ha fatto preoccupare il primo cittadino di Orvieto.   E' certo che questo eventuale atto arriva in un momento particolare per la storia di CRO, criticata da alcuni clienti per la vendita di azioni della Popolare di Bari e per la successiva svalutazione della quotazione del titolo.  Giovedì 22 è previsto ad Orvieto l'incontro con il capogruppo del PSi in Regione Silvano Rometti che ha presentato la mozione "la vendita delle azioni della Banca Popolare di Bari da parte della Cassa di Risparmio di Orvieto" che, se approvata, impegnerebbe la presidente Catiuscia Marini a chiedere l'intervento del governo per risolvere la questione. ___________________________________________________________________________________________________________________________________ In caso di via libera da parte del cda della banca il secondo e definitivo passo sarebbe l'approvazione dell'assemblea dei soci, Fondazione CRO e Banca Popolare di Bari.

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